sabato 22 maggio 2010

Q&A: SI PUÒ FARE LA DOCCIA A SHABBAT?

Domanda. Si può fare la doccia a Shabbat?

Risposta. È importante lavare prima di Shabbat corpo e capelli con l'acqua calda (vedi: Shabbat - Preparativi).

A Shabbat non è permesso scaldare dell'acqua (vedi: Shabbat - Bishul). Per questo e per una serie di altri motivi, è quindi proibito utilizzare l'acqua calda del rubinetto.

È invece permesso lavare viso, mani e piedi o qualsiasi altra parte del corpo con acqua calda scaldata prima di Shabbat. Non è però normalmente permesso lavare il corpo intero (o la maggior parte), nemmeno se si lava un pezzo alla volta. L'uso per gli ashkenaziti è di non lavare il corpo intero nemmeno con acqua fredda (mentre per i sefarditi è permesso), ma se è un giorno particolarmente caldo è permesso farlo (doccia o vasca da bagno). Una persona che si lava ogni giorno e non si sente comoda se non si lava (o un malato) può invece lavare il corpo intero con acqua scaldata prima di Shabbat o con acqua fredda (doccia o vasca da bagno).

Non è permesso utilizzare la saponetta, ma è permesso utilizzare il sapone liquido (per i sefarditi: secondo Rav O. Yosef shlit'a è permesso utilizzare la saponetta, ma è preferibile non farlo; secondo il Ben Ish Chai non è permesso utilizzarla). Non è permesso utilizzare la spugna, ma è permesso utilizzare un asciugamano per asciugarsi. Va però fatta attenzione a strizzare i capelli solo per asciugarli (vedi: Shabbat – Sechità). Inoltre bisogna stare attenti, d'inverno, a non appendere l'asciugamano bagnato vicino ad un termosifone (vedi Shabbat - Bishul).

2 commenti:

  1. MA L'ACQUA DEL RUBINETTO, ANCHE SE è FREDDA, LA SI PAGA, PERCIO' E' COME COMPRARE DELL'ACQUA.
    INOLTRE IL CONTATORE HA UN MECCANISMO CHE NON DOVREBBE ESSERE UTILIZZATO.
    FORSE SBAGLIO,SE QUALCUNO SAPESSE DARMI UNA RISPOSTA...

    RispondiElimina
  2. Ottima domanda. E' permesso utilizzare l'acqua fredda di Shabbat anche se la si sta comprando:

    - Si tratta di un accordo fisso che copre anche gli altri giorni della settimana, che e' permesso, e non un accordo una-tantum. Per esempio un insegnante che insegna in modo regolare puo' anche essere pagato su base oraria di Shabbat. Basta che il pagamento non avvenga di Shabbat.

    - Anche se si utilizzasse l'acqua solo di Shabbat e non durante i giorni della settimana sarebbe comunque permesso. Quando si paga la bolletta non si paga solo l'acqua consumata di Shabbat, ma anche altri costi collegati all'utilizzo dell'infrastruttura. Se per esempio si usa un hotel solo di Shabbat, si sta pagando, tra le altre cose, anche la pulizia che verra' fatta dopo Shabbat. E quindi e' permesso.

    Per quanto riguarda il contatore, se e' un contatore analogico che si muove indirettamente con il flusso dell'acqua e' un meccanismo che e' permesso usare di Shabbat. E quindi aprendo il rubinetto non si compie nessuna melakha'.

    Se e' invece un contatore digitale e' un problema. Non so come funziona in dettaglio, ma immagino che aprendo il rubinetto si attivi elettricamente e appaiano dei numeri sullo schermo, attivita' che sono entrambe proibite di Shabbat. So che in Eretz Israel hanno sviluppato un contatore digitale "shomer Shabbat". Credo che operi con i campi magnetici e che la lettura viene registrata dopo lo Shabbat.

    RispondiElimina