venerdì 2 dicembre 2011

Q&A: POSSO METTERE IL CIBO SULLA PLATA DI SHABBAT?

DOMANDA. Posso mettere il cibo sulla plata di Shabbat?

RISPOSTA. Di Shabbat è proibito mettere (e rimettere) qualsiasi cibo direttamente sul fuoco. Anche quando non si tratta di cottura vera e propria, tale azione è proibita perchè assomiglia alla cottura. Shemirat Shabbat Ke-Ilchatà (1; 6, 7 e 10 n. ed.) Un normale fornello elettrico è considerato fuoco. Shemirat Shabbat Ke-Ilchatà (1; 29 n. ed.).

Se però il cibo era già sul fuoco da prima dell'inizio dello Shabbat, è permesso toglierlo temporaneamente dal fuoco e rimetterlo a scaldare. Lo si deve però fare in un modo che non solo non costituisca cottura, ma non assomigli nemmeno a cottura. Vi sono delle differenze tra ashkenaziti e sefarditi.

Ashkenaziti. Per rimettere del cibo a scaldare devono venir rispettate le seguenti condizioni:

(i) il cibo è completamente cotto;

(ii) il cibo è ancora caldo;

(iii) il cibo viene messo sulla plata (fornello elettrico a temperatura costante usato solo per scaldare) o sul fuoco coperto da una lastra di metallo (la copertura deve preferibilmente includere anche i pomelli);

(iv) si mantiene la presa della pentola con la mano dal momento in cui la si toglie dal fuoco; e

(v) quando si toglie la pentola dal fuoco si ha intenzione di rimetterla a scaldare.

Se si lascia momentaneamente la presa o non si aveva intenzione di rimettere la pentola a scaldare è possibile (a posteriori) rimetterla a scaldare. Se entrambe queste condizioni non sono rispettate è permesso rimettere il cibo sulla plata o sul fuoco coperto solo in caso di bisogno (per esempio perchè non c'è altro cibo caldo per Shabbat).

Se non viene rispettata anche una sola delle prime tre condizioni, ovvero il fuoco non è coperto o il cibo non è completamente cotto o non è caldo, non è permesso in nessun caso rimetterlo sul fuoco. Shemirat Shabbat Ke-Ilchatà (1; 20, 21 e 22).

Sefarditi. Per i sefarditi anche a priori non è necessario avere intenzione di rimettere la pentola a scaldare, ma è necessario anche a posteriori che si sia mantenuta la presa o si sia messa la pentola sul tavolo, ma non sul piano di cottura. Le altre condizioni sono identiche. Kaf Ha-Chayim (253, 40-41) e Shulcha Aruch O.C. (253, 3).

Secondo quanto detto, sia per gli ashkenaziti che per i sefarditi, non è permesso prendere del cibo freddo dal frigo (per esempio il pollo arrosto, il riso bollito e la zuppa) e metterlo sulla plata nemmeno nel caso in cui il cibo sia completamente cotto. Vedremo, bli neder, in un prossimo articolo i modi nei quali è permesso scaldare dei cibi freddi.

Facilitazione per i sefarditi. Anche se è preferibile seguire la procedura descritta, i sefarditi sappiano che vi è l'opinione facilitante di Rav O. Yosef shlit'a, il quale permette di mettere sulla plata (ma non sul fuoco coperto) del cibo solido completamente cotto anche se freddo. È comunque preferibile farlo fare ad un non ebreo. Yechave' Da'at (2, 45), Yabia Omer (6, 32) e Liviat Chen (51).

Si noti che secondo tutte le opinioni è proibito prendere dal frigo del cibo liquido (per esempio la zuppa o un cibo solido con vero e proprio sugo) e metterlo sulla plata.

2 commenti:

  1. Shalom!
    Ero a conoscenza del fatto che il cibo solido (es. riso, shnitzelim o una pasctida', pollo, ma non con sugo ed altro che ora non mi viene in mente ) poteva esser messo sulla plata anche se freddo (per i sefardim) o in alternativa su una pentola rovesciata posta sulla plata.Anche se quest'ulrima azione, mi han detto essere superflua se si ha la plata.
    Altrimenti e' praticamente impossibile tenere i cibi ad una temperatura tale da poterli poi rimettere sulla plata senza che vadano a male per piu' di 12h, a meno che non si ricorra al cholent.
    Giusto??

    kol tuv,
    Yehudit Mizrachi

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  2. Rispondo a Yehudit Mizrachi,

    secondo Rav O. Yosef shlit'a la plata (almeno nel caso di quelle israeliane) e' gia' di per se' equivalente ad una pentola rovesciata sul fuoco, dato che vi e' uno spazio tra l'elemento termico elettrico e la lastra di metallo che lo copre. Per questo motivo secondo Rav O. Yosef shlit'a non c'e' bisogno della pentola rovesciata.

    Gli altri poskim sefarditi e tutti quelli ashkenaziti non sono d'accordo e ritengono che si tratti di un fuoco coperto. C'e' quindi bisogno della pentola rovesciata.

    Non mancano pero' le alternative per avere il cibo caldo oltre a quelle che menzioni (chollent, lasciare il cibo sulla plata per 12 ore, metterlo sulla plata o usare la pentola rovesciata).

    Si puo' mettere un timer che spegne la plata venerdi' notte e la riaccende la mattina. Si puo' lasciare il cibo da prima di Shabbat o farlo mettere la mattina di Shabbat da un non ebreo.

    Si puo' mettere il cibo sul cumcum (bollitore elettrico) o sul coperchio di una pentola che sia gia' sul fuoco.

    Si puo' scaldare il pollo bollito mettendolo in una pentola d'acqua calda rimossa dal fuoco.

    Si puo' mettere un dado di pollo, gli spaghetti o il riso bolliti in una pentola d'acqua calda rimossa dal fuoco e fare una buona zuppa.

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